Prognosi

Gennaio 30, 2019 0 Di wp_3697678

Le prognosi condizionano fortemente quello che accade dopo, perché a causa della connessione mente-corpo dimostrata sia dalla Epigenetica che dalla PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) ciò che ci viene detto e ciò che immaginiamo influenzano profondamente quello che avviene nel nostro corpo.
I medici sono molto propensi a fare prognosi, cioè previsioni di quanto accadrà; peccato che queste previsioni vengano smentite innumerevoli volte. Tutte le guarigioni raccolte in questo libro hanno sovvertito le prognosi, spesso in modo  clamoroso: venti, venticinque, trenta, trentacinque anni passati finora,  a fronte di prognosi di giorni, o settimane o mesi. Vedi anche il voluminoso libro “Spontaneous remission”.
Perché continuiamo a fare o a farci condizionare dalle prognosi? Sono fatte basandosi su statistiche che non tengono minimamente conto della realtà globale di ogni persona, ma sono basate sul decorso astratto di una”malattia”, scissa dalla persona che l’ha prodotta. Con l’aggravante che innumerevoli persone morte per tossicità o danni da chemioterapia, radioterapia o amputazioni risultano morte per malattia !

Vedi anche Il parere di un medico