La fabbrica dei “malati”

Novembre 29, 2018 0 Di wp_3697678

Un numero enorme di persone ha ricevuto una diagnosi di malattia “maligna” quando stava bene e non aveva alcun disturbo, o disturbi dovuti a tutt’altro ma che nel momento della diagnosi vengono riferiti a questa “malattia”. E siccome a questa malattia viene associato un significato grave, o gravissimo, e siccome spesso le cure imposte sono tossiche o traumatiche, ecco che la persona diventa “malata”, quando prima non lo era.

Questo viene ottenuto con le sovradiagnosi oppure abbassando o alzando (a seconda dei casi) i valori “normali” di esami del sangue, ed ecco che con un colpo di bacchetta magica un numero enorme di persone diventano malati, o potenzialmente tali.

Esempi:
il valore “normale” del colesterolo è stato progressivamente abbassato di cento unità, per cui se una persona anni fa avendo un certo valore si sentiva dire: ok tutto a posto, oggi con lo stesso valore si sente dire che potrebbe andare incontro a gravi malattie, così pure è successo per il valore normale della pressione arteriosa il valore “normale” di Vitamina D è così alto che buona parte della popolazione risulta carente di Vitamina D; ecco allora pronta la vitamina sintetica, che ha effetti collaterali anche importanti; da notare che si è iniziato a dosare la Vitamina D alle persone proprio quando è stato immessa sul mercato la vitamina sintetica. Più chiaro di così …

Succede molto spesso che persone che hanno valori normali di ormoni tiroidei nel sangue (T3 e T4) abbiamo un TSH (ormone dell’ipofisi che stimola la tiroide a produrre più T3 e T4); ora perché l’ipofisi dovrebbe stimolare una tiroide che funziona già in modo sufficiente ? che non sia che è stato fissato un valore “normale” basso, per cui molte persone risultano averlo aumentato? A queste persone viene dato l’ormone sintetico a vita…

vedi anche Marcello Pamio:
La fabbrica dei malati – rEvoluzione Editore