Cos’è il “cancro”?

Novembre 29, 2018 0 Di wp_3697678

Cos’è “il cancro” (o linfoma, o leucemia)? Lo sai che c’è chi dice che il cancro è un programma biologico volto a risolvere un problema? Che è la conseguenza di un trauma, di un conflitto, di un vissuto interiore? Chi dice così viene ostacolato. Oppure perseguitato o deriso. Vale la pena pensarci. Leggi il libro Grazie dottor Hamer

Dicono anche che è colpa dei geni, dell’alimentazione, delle mutazioni, dell’inquinamento, di chissà che. Indubbiamente queste sono possibili concause.

Invece c’è chi dice che è soprattutto quello che pensiamo, quello di cui siamo convinti, quello che crediamo e immaginiamo. Infatti i pazzi, i disabili mentali, i bambini autistici hanno una incidenza molto, molto inferiore alle persone normali (vedi Persone immuni, La malattia e Le cause delle malattie).

Le convinzioni di un numero enorme di persone hanno un peso determinante su quello che succede e influenzano ciascuno di noi. Anche chi dice così ha vita dura.

Allora, torniamo alle “prove”. Sono persone che guariscono. Prove viventi (o già trapassate, ma non per il tumore che avevano avuto).

Ma c’è un’altra importantissima osservazione, sempre basata su fatti: ci sono molti portatori sani di cancri, linfomi, leucemie (oltre che di altre “malattie”), persone che vivono da anni con queste alterazioni cellulari senza risentirne minimamente. Dunque il “problema cancro” è enormemente sovrastimato. Basta dire a una persona che ha una di queste situazioni perché sopravvenga subito la paura (in molti casi il terrore). E allora gli screenings di massa, la “prevenzione” ecc.

Il dottor Pier Mario Biava, ricercatore di Milano, ha dimostrato che le alterazioni cellulari che tanto temiamo possono essere REVERSIBILI. Se invece l’alterazione cellulare è troppo avanzata le cellule vengono di strutte, così come quelle vecchie o alterate in altro modo. Siamo noi che, inconsapevolmente, ostacoliamo questo processo con pensieri negativi, paure, fantasie dolorose ecc.

Abbiamo uno sconfinato potere di rigenerazione e di guarigione.