C.B. – Leucemia mieloide acuta e cronicizzata

Novembre 14, 2018 0 Di wp_3697678

Mi chiamo C.B. e posso definirmi “portatrice sana di leucemia”: il 23/7/2015 mi fu diagnosticata una leucemia mieloide acuta, che peraltro fu scoperta a causa di accertamenti routinari, obbligatori per il lavoro che facevo; in un certo senso, dunque, la scoperta della leucemia fu casuale.

Fino ad allora avevo sempre avuto una certa diffidenza nei confronti dei farmaci chimici, e una istintiva avversione per gli ospedali. Mi fu proposto di ricoverarmi in isolamento, ma siccome non c’era posto mi fu prospettato di ricoverarmi dopo qualche giorno; rifiutai e decisi di curarmi “a modo mio”.

Feci un digiuno di quattordici giorni per disintossicarmi e assunsi un estratto vitaminico; poi feci un lungo lavoro interiore sulla mia autostima, avendo saputo che secondo una visuale psicosomatica le alterazioni del sangue hanno come base un vissuto di scarsa valutazione di sé.

Nel far questo ebbi l’appoggio di mio fratello e di alcune amiche, e perfino di un medico ematologo.

Sta di fatto che a distanza di tre anni e pur risultando ancora leucemica agli esami del sangue posso dire di stare bene.